Alla conquista delle videogiocatrici: cinque suggerimenti per creare videogiochi rivolti al pubblico femminile

Cogliete l'occasione e puntate a un gruppo in crescita di giocatrici appassionate

Ultimo aggiornamento: 18 Marzo, 2020 8:05AM

Vi piacerebbe attrarre milioni di gamer in tutto il mondo, grazie a videogiochi che ne rappresentano personalità, interessi e motivazioni?

Nel nostro nuovo white paper parliamo dell’opportunità che donne e videogiochi rappresentano a livello internazionale. Le giocatrici appassionate sono una realtà e abbiamo alcune idee da suggerire agli sviluppatori per creare videogiochi specifici per le donne.

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Ecco i nostri cinque suggerimenti per la creazione di videogiochi rivolti a un pubblico femminile.

1. Sviluppate uno storytelling che interessi le videogiocatrici

Lo vediamo da anni quando le aziende localizzano contenuti di gaming per i nuovi mercati: quando uno storytelling è sviluppato per un determinato gruppo demografico o culturale, non è possibile adattarlo forzatamente ad altri destinatari. Si tratta di una logica valida sia per la transcreazione di script di videogiochi cinesi per il mercato sudamericano, sia per i tentativi di coinvolgere il pubblico femminile con storytelling e obiettivi sviluppati per destinatari maschili. Per attrarre le donne, create storytelling pensati in base ai loro specifici interessi e comportamenti.

Shinezone Network è una delle aziende che hanno attuato questa strategia con successo. Nel 2011 l’azienda con sede a Shanghai ha lanciato Flower Shop, un gioco dalla grafica divertente nel quale ogni giocatore gestisce il proprio negozio.

“Rivolto alle donne europee e statunitensi”, scrive Shi Jing in un articolo di ChinaDaily, “[Flower Shop] è diventato in meno di un anno uno tra i videogiochi più redditizi del suo genere, secondo le classifiche di Facebook”. Il successo del gioco è legato in gran parte alla funzionalità di social networking, che rappresenta una forte motivazione per il pubblico femminile.

Quando sviluppate nuovi videogiochi, prendete esempio da Shinezone. Considerate le caratteristiche che hanno maggiori probabilità di attrarre le donne, ovvero ottima grafica, facilità di utilizzo e funzionalità di social networking, e sviluppate i videogiochi di conseguenza.

Un altro ottimo esempio è offerto dal settore cinematografico, in cui il test di Bechdel promuove l’uguaglianza di genere nei film e stigmatizza i prodotti che relegano le donne a ruoli secondari. Nel 2011 l’esperta di progettazione di esperienze utente Elsa Bartley ha deciso di applicare il test di Bechdel ai videogiochi. Quali criteri ha seguito? “Serve la presenza di un personaggio femminile con cui interagire, che non debba essere salvato e che non sia una prostituta”. Assicuratevi che i vostri videogiochi rispettino tale standard o, meglio ancora, lo superino.

2. Reinventate la strategia di marketing

Pensate a come le donne cercano e trovano nuovi videogiochi, per assicurarvi che trovino anche il vostro.

In base a una ricerca sui consumatori di Newzoo, i social network svolgono un ruolo fondamentale nell’attirare il pubblico femminile verso i nuovi videogiochi. Il 39% delle videogiocatrici scopre i giochi grazie ad amici o familiari, il 20% dai social network. Di contro, solo il 27% degli uomini si avvicina a nuovi giochi grazie ad amici o familiari. Il pubblico maschile si affida preferibilmente a siti e canali video online di recensioni dei videogiochi.

Una strategia di marketing efficace si basa sulla profonda conoscenza dei clienti di riferimento. Per attirare l’attenzione delle donne, occorre capire sia quali sono i loro videogiochi preferiti sia quali canali di ricerca utilizzano.

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3. Rivolgetevi a una comunità di e-gamer in continua crescita

L’oriente vi offre un’opportunità unica di espansione in un settore gaming in crescita: puntate alla comunità femminile di appassionate di e-sport in Cina.

La Cina ospita oltre la metà del pubblico mondiale di e-sport, ovvero spettatori di gare tra giocatori di videogame professionisti. Nel 2017 i giocatori e gli appassionati di e-sport erano circa 170 milioni nella sola Cina. Tali gamer sono in maggioranza uomini, hanno un enorme seguito sui social media e guadagnano fino a 2 milioni di dollari l’anno. Le gamer professioniste guadagnano meno, ma si impegnano quanto i colleghi uomini per riuscire a vivere della loro passione.

Per costruirvi una buona reputazione all’interno di un mercato ancora sottosfruttato, ma con un grande potenziale, e provare a conquistare una fetta di un settore multimiliardario, considerate una collaborazione con le e-sport gamer.

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4. Assumete donne per sviluppare videogiochi e conquistare il mercato

Da studi condotti in diversi settori emerge che una leadership rappresentativa della diversità di genere favorisce la differenziazione nell’offerta di prodotti e servizi. Questo è sicuramente vero per il settore dei videogiochi, dove da sempre la presenza maschile è sproporzionata rispetto a quella femminile.

In un’intervista rilasciata a IGN nel 2017 Tanya Short, sviluppatrice di videogiochi di Montreal, parla di “circolo vizioso”. “Se si creano prodotti rivolti principalmente a un determinato pubblico e tali prodotti sono prestigiosi, chi ci gioca vorrà produrne altri dello stesso tipo”. Gli sviluppatori uomini, quindi, creano prodotti rivolti a giocatori uomini, i quali, a loro volta, sono motivati a diventare sviluppatori. Interrompere il ciclo è complicato per le donne, ma essenziale, se si punta a creare videogiochi che soddisfino meglio le aspettative delle videogiocatrici, promuovendo così gli acquisti e il coinvolgimento nel gioco.

“Una presenza maggiore delle donne nel settore aiuterebbe molto”, dichiarava Will Wright, creatore di The Sims, in un’intervista rilasciata nel 2008 a Fast Company. “Abbiamo sempre sviluppato videogiochi rivolti a noi stessi, ovvero uomini sulla quarantina… Una delle ragioni per cui The Sims ha invece avuto successo presso il pubblico femminile è che il 40% del nostro team di sviluppo era composto da donne”.

Ma come incoraggiare le donne a unirsi alla vostra azienda? In primo luogo, promuovete una cultura aziendale inclusiva, rispettosa e che incoraggi voci e punti di vista diversi.

In fase di reclutamento, riflettete sul linguaggio usato nell’annuncio di lavoro. “In genere, quando una donna legge la descrizione di una posizione, non si candida se non crede di soddisfare tutti i criteri”, dichiara Jeaneane Falkler, VP di Lionbridge Gaming. “Al contrario, gli uomini si candidano anche quando soddisfano metà dei criteri. Abbiamo notato che alcune aziende del settore gaming che puntano ad assumere donne modificano le descrizioni delle posizioni offerte, usando parole che entusiasmano e ispirano maggiormente il pubblico femminile”.

La promozione della diversità sessuale, tuttavia, non si limita ai vertici. Assumete donne sia per guidare i team e sviluppare videogiochi sia per le attività di testing. Assicuratevi che diversi gruppi di persone interagiscano con i vostri videogiochi prima di pubblicarli, per capire se siete riusciti o meno a creare contenuti significativi per i vari segmenti demografici.

5. Continuate a investire nelle tecnologie mobili

I numeri parlano chiaro: le donne sono sempre più attratte dai giochi per dispositivi mobili, ai quali dedicano più tempo e risorse rispetto agli uomini, nonostante tali videogiochi siano rivolti per lo più a un pubblico maschile. La maggior parte delle gamer pensa che solo il 30%, o una percentuale minore, di tali videogiochi sia progettato specificatamente per un pubblico femminile.

Nonostante la rapida crescita dei giochi per dispositivi mobili e la maggiore presenza di donne tra le fila dei gamer che usano questi giochi, il 53% degli sviluppatori si è impegnato, nel 2018, nella creazione di giochi per PC e Mac, mentre solo il 38% si è occupato di sviluppo di giochi per smartphone e tablet.

Se volete attrarre il pubblico femminile, scegliete i canali preferiti dalle donne. Investite nelle tecnologie mobili. Questo, insieme a uno storytelling sviluppato per le donne e a una strategia di marketing mirata, vi assicurerà il successo commerciale.

 

Siete pronti a scoprire di più sull’opportunità offerta dalle videogiocatrici a livello internazionale? Siamo qui per aiutarvi. Scaricate il nostro white paper oggi stesso o contattateci per ulteriori informazioni.

Giochi per tutti: l'opportunità di supportare le giocatrici a livello internazionale

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AUTORE
Molly Donovan