Le sfumature nella traduzione delle valutazioni dei risultati clinici (COA): pianificare in anticipo per ottenere risultati migliori

Il vostro piano di traduzione per ogni fase del processo

Ultimo aggiornamento: Dicembre 18, 2019 8:12AM

L’ABC delle valutazioni dei risultati clinici (COA)

Non è un segreto, i trial clinici sono complessi, con un processo reso ancora più impegnativo da tempistiche sempre più pressanti, aumento dei costi, introduzione di normative e richiesta di dati dimostrabili. Eppure ogni trial clinico inizia da tre semplici domande:

A) Il farmaco o la terapia è sicuro per i pazienti?

B) La cura ha benefici dimostrabili?

C) I benefici della cura superano i rischi?

Le risposte a queste domande, nonché l’approvazione normativa, dipendono in gran parte dai dati derivati dalle valutazioni dei risultati clinici (COA). Misurando lo stato e il sentire del paziente nella sua vita quotidiana, gli strumenti di valutazione dei risultati clinici forniscono prove quantificabili a supporto delle indicazioni terapeutiche contenute nell’etichetta del farmaco. La capacità di determinare le valutazioni dei risultati clinici più appropriate per un trial specifico richiede una pianificazione preventiva per identificare gli stakeholder e ridurre al minimo le variazioni tra numerose variabili e sfide.

In questo nuovo white paper Lionbridge Life Science esploreremo le principali sfide di traduzione correlate alle valutazioni dei risultati clinici e alla pianificazione e alla progettazione dei trial. Esamineremo anche la sempre maggiore tendenza di digitalizzare le valutazioni dei risultati clinici tramite strumenti elettronici (eCOA) e l’impatto dell’acquisizione elettronica dei dati clinici.

Siete pronti a scoprire come pianificare la traduzione per ogni fase del processo di valutazione dei risultati clinici? Scaricate subito il white paper! (In inglese)

#trial clinici